20 DIC 2014 // Auditorium del Parco Montecchio

Un recital di raccolta fondi a favore della Uildm

che si terrà il 20 dicembre all'Auditorium del Parco Montecchio di Alzano Lombardo

Claudio Morlotti : Voce e Chitarra

Eugenio Zanchi: Batteria

Alfredo Savoldelli: Basso

16 DIC 2014 // Ore 20:30

Plays Tom Waits

Max Marches - Voce e chitarra

Bobo Aiolfi - Basso

Stefano Galli - Chitarra 

Gregori Gritti - Batteria

2 DIC 2014 // Ore 21:00

Omaggio a Sting

Carlo Prussiani - Voce e Percussioni

Stefano Semperboni - Chitarra e Cori

Ada Colombo - Basso e Cori

Pasquale Brolis - Sax

25 NOV 2014 // Ore 21:30

Silvia Sasso - Voce e Chitarra

Stefano Colleoni - Chitarra

Emanuele Basta - Batteria e Percussioni

 

18 NOV 2014 // Ore 21:30

Fabio Turchetti - Organetto

Maurizio Murdocca - Tabla

 

"Il giro delle Cinque Province Tour"

 

Fabio Turchetti (organetto/bandoneòn/voce) e Maurizio Murdocca (tabla) collaborano dal 2007, anno di pubblicazione del loro primo cd “Stella splendens suite”(CPC). Tra le tante recensioni vale la pena citare quella di All about jazz: “ un lavoro di grande fruibilità, ma anche molto complesso, esempio di una musica contemporanea attenta alla tradizione, ma non ad essa prona” ( Neri Pollazzi). Nel 2012 hanno inciso il loro secondo cd “La foresta” insieme a Luca Congedo dei Khaossia. Sono ritmi di danze popolari (giga, tarantella, sirtaki ma anche tango, rumba o swing) riproposti secondo schemi improvvisativi di stampo jazz ispirati alla massima libertà formale. Il duo nel corso degli anni ha tenuto regolarmente concerti nei club del nord Italia cercando di dare continuità al progetto invitando spesso degli ospiti.

 

 

Fabio Turchetti è un artista che si esprime principalmente attraverso l’uso dei mantici (organetto diatonico/bandoneòn) e quello della voce. Ha suonato in diverse parti del mondo da solo o con gruppi di cui fa parte. Partendo dal folk e dal jazz si è costruito un proprio linguaggio sonoro che esplora le possibilità dei propri strumenti, allo stesso tempo antico e moderno, e si diverte ad ogni nuovo incontro a re-inventarsi la propria sintassi espressiva.

Fin dal 1989 ha pubblicato album. Inizialmente come cantante/autore prodotto da varie label discografiche - tra cui la Sony - e in seguito poi come leader o co-leader di progetti musicali legati alla sua etichetta, il CPC - consorzio produttori cremonesi.

Dal 2005 fa parte dei Khaossia - etno ensemble salentina – gruppo di cui è il produttore, l’arrangiatore e il compositore e con cui ha suonato spesso negli USA (New York, Philadelphia, San Diego,ecc), in Europa (Parigi ,Guggisberg, ecc) e in Italia (Notte della taranta, Appennino folk festival,ecc).

Dal 2013 ha iniziato a tenere spesso concerti da solo: a Manila (international jazz festival 2013) a New York (Brooklyn accordion club 2014), a Londra (Guilford accordion club 2014) e workshops: all’ University of Asia and the Pacific (Manila, Filippine 2009), all’Aristotelis University (Salonicco, Grecia 2013) , alla St.Thomas University (Manila 2013), e con i Khaossia a New York (La Guardia high school, 2010) alla Seton Hall University (Newark 2013), alla St Joseph University (Philadelphia 2013).

Nel 2012 ha scritto un libro “Note al margine-conversazioni al Danubio su radici,confini e musica con Terez Marosi” (Effige, Milano) seguito nel 2014 da “Nella foresta” (Apostrofo, Cremona).

Fabio scrive anche progetti teatrali: vale la pena citare “Mio angelo di cenere” uno spettacolo basato sulle poesie di Mariella Mehr (un autrice svizzera di origine rom) registrato in diretta alla radio svizzera nel 2007 da cui è stato tratto l’omonimo cd.

11 NOV 2014 // Ore 21:30

Stefano Galli - Voce Guitar

Bobo Aiolfi - Bass

Dave Rossi - Keyboards

Marco Sacchitella - Batteria

 

Focus: il nuovo disco della Stefano Galli Band

 

La prima domanda è per chi non vi conosce: quando e come nasce la “Stefano Galli band”?

“La Band nasce ufficialmente nel 2010. Dopo aver suonato come chitarrista e autore per progetti di validi musicisti, ho sentito l’esigenza di proporre qualcosa di personale; ho così deciso di chiamare gli amici conosciuti negli anni e grazie al buon feeling musicale e al rapporto di amicizia, è nata la Stefano Galli Band: io, Bobo Aiolfi al basso, Marco Sacchitella alla batteria e Francesco Chebat alle tastiere”.

 

Puoi presentarci il vostro nuovo album partendo dal nome, perché Focus? Cosa vi ha ispirato?

“Conosci le regole del gioco delle freccette? Solitamente, per chi le ignora, si cerca di mirare al centro, credendo di ottenere il punteggio più alto ma in realtà non è quello. Ecco, l’idea di Focus è proprio questa: pensare di creare musica per accontentare l’ascoltatore non è la strada giusta. Bisogna “focalizzare” le energie nella direzione giusta, quella che ti permette di ottenere i migliori risultati con quello che sai fare meglio… e non è detto che sia per forza quello che tutti si aspettano”.

 

Come Play it loud! (l’album d’esordio) anche “Focus” mescola inediti e rivisitazioni di classici?

“Sarà decisamente diverso. Avremo solo una cover di un classico del repertorio Soul mentre gli altri dieci brani saranno inediti”.

 

Quali sono le differenze col vostro primo Play it loud! ?

“Play it loud! è stato il biglietto da visita, una sorta di: “Buongiorno a tutti, ci siamo anche noi e vogliamo dire la nostra”. Focus invece vuole essere molto più sincero e diretto, una sorta di autoscatto”.

 

Con chi e dove l’avete registrato? 

“Abbiamo avuto illustri ospiti anche in questo disco: Paolo Legramandi al basso mentre Nik Taccori, Marcello “Bread” Schena, Stefano Guidi e Gregory Gritti alle batterie. Le riprese sono state fatte in bellissime locations della bergamasca. La prima è il PDF, una storica struttura degli anni ‘30 alle porte di Bergamo. Adesso è un’offi cina di riparazione di moto da collezione e suonare in mezzo a tutti quei gioielli è stato davvero ispirante. Alcuni brani invece li abbiamo registrati nel teatro del Circolo della Fratellanza a Casnigo: uno splendido teatrino del 1921, ristrutturato da volontari appassionati di musica a cultura. Alcune riprese sono state fatte in una chiesa sconsacrata del ‘500 a Casnigo. Impressionante l’acustica e il gioco di riverberi naturali ed è stato veramente emozionante suonare le chitarre in un luogo così antico. Infi ne, le voci le abbiamo registrate a casa mia, in salotto… con tutta la comodità del caso. Approfi tto per ringraziare Mauro Galbiati, il nostro Sound Engineer anche per questo disco”.

 

Tra registrazioni, stampa, SIAE, grafica e ufficio stampa quanto è costata la produzione di Focus?

“Stiamo ancora cercando sponsor per riuscire a coprire i costi di produzione elevati. Fare dischi non è più un business per fare soldi e la speranza è quella di riuscire almeno ad andare in pareggio. Ma noi sappiamo fare questo e vogliamo continuare a farlo nel migliore dei modi. Non vorrei mai ritrovarmi vecchietto e insoddisfatto”.

 

Chiudiamo con la domanda di rito, progetti futuri e dove vuole arrivare la Stefano Galli band?

Adesso il lavoro sarà concentrato sulla promozione del disco, soprattutto con i live in giro per il Paese. C’è qualche interesse verso di noi anche all’estero e spero di riuscire ad arrivare anche da loro quanto prima. Il sogno nel cassetto? Suonare con Clapton, è solo questione di tempo”.

4 NOV 2014 // Ore 21:30

 

Giorgio Khawam - Chitarrista/Vocalist

Giorgio Khawam inizia a studiare la chitarra all’età di 19 anni, durante il servizio militare. Autodidatta e da sempre attratto dal blues e dalla musica nera in generale, perfeziona la sua tecnica chitarristica studiando i grandi maestri del passato e del presente, partendo proprio dal country blues di Robert Johnson fino ad arrivare agli artisti contemporanei.
Parallelamente ad una fruttuosa carriera sportiva (campione europeo ed atleta azzuro di Wushu KungFu), all’età di 21 anni comincia ad esibirsi nei locali della bergamasca in varie  formazioni rock della scena locale. Nel 2006 comincia a studiare Jazz alla Scuola Civica di Franco Cerri a Milano. Nel 2008 incontra il Prof.Vittorio Panza, ideatore del progetto di percussioni “DaDaDang” e direttore della Scuola Di Musica e Del Rumore di Bergamo, per la quale diventa docente di chitarra dal 2008 al 2011. Nel 2009 incontra Gianmario Longaretti, importante bassista della scena nazionale blues, con il quale stringe una profonda amicizia e grazie al quale conosce e lavora con artisti importanti del panorama blues italiano. Sempre nello stesso anno, con Gianmario Longaretti al basso e Maurizio Fogazzi alla batteria, fonda il Giorgio Khawam Trio, progetto improntato sulla “musica del diavolo” ma che spazia tra i vari generi della musica nera ed il funky, il reggae ed il rock classico degli anni ‘60, ’70, portando il proprio spettacolo sui palchi di Bergamo, Milano, Cremona, Brescia, Lecco, Como, Verona, Arezzo, Tropea, Svizzera ecc...

Tra le collaborazioni più importanti spiccano quella col grande armonicista e vocalist Giancarlo Crea che suona in tre pezzi del disco di prossima uscita, con il frontman Arthur Miles, con l’organista bresciano Roberto Bellan e con lo storico batterista milanese Gino Carravieri.
Suona in vari Festival Blues nei quali apre i concerti di Lee Hedley, Alvin Youngbloodheart e Mark DuFresne (Roomful of Blues). Nel 2011 registra l’album dal vivo “Arthur Miles & Giorgio Khawam Band - Live”; Nel 2014 uscirà il primo disco del “Giorgio Khawam Trio” che vanta collaborazioni come quelle del grande Giancarlo Crea e di Veronica Sbergia.
I giornali hanno definito Giorgio Khawam chitarrista dal tocco elegante e raffinato, dallo
spiccato feeling sulle sei corde.

 

Gianmario Longaretti - Bassista

Nasce a Bergamo nel 1967. Il primo incontro con lo strumento avviene a 15 anni, vale a dire 25 anni di esperienza e di concerti dal vivo. Giovanissimo inizia un'intensa attività musicale in varie formazioni italiane. Dalle prime esperienze con queste band, la carriera di Gianmario va avanti arrivando a esperienze indimenticabili: Supporter James Brown (tournée 2002) e supporter B.B King (tournée 2001 - 2002).
Collabora con diversi musicisti di tutto riguardo che concorrono a trasformare il suo modo di suonare: dal blues dell’armonicista milanese Giancarlo Crea al blues moderno della cantante jamaicana Dilu Miller al rithm'n blues del vocalist americano Arthur Miles alla voce soul di Larry Ray fino alla grande interprete ghanese Ginger Brew. Raggiunge così una consapevolezza ed una maturità musicale che gli permettono di trovare una notevole pienezza di sound ritmato e caldo che solo i bluesman di colore posseggono. Le sue doti di eclettismo lo rendono particolarmente incline anche al mondo della musica funky, rock e jazz. La sua capacità d’improvvisazione permette di dare un’impronta molto personale e di gusto ricercato ai pezzi eseguiti. Il suo basso pulsante è un fiume in piena di suoni incalzanti e virtuosismi ritmici.
In questi anni ha partecipato a importanti rassegne e festival blues. Tra le collaborazioni più durature spiccano quella con il trio Giorgio Khawam. Nel gennaio 2011 è uscito il cd della blues band in collaborazione con Arthur Miles.
Formazione Musicale
Inizia e completa la sua formazione musicale con il Maestro Mino Fabiano, uno di principali esponenti del basso elettrico nel jazz italiano,didatta e autore di uno dei primi e più importanti metodi per basso elettrico,edito dalla Ricordi e attualmente in uso come testo del corso del basso elettrico presso I Civici Corsi di Jazz di Milano.

28 OTT 2014 // Ore 20:30

Racconti d'Africa

AFRO Free

 

Eloisa Manera -violino
Dudù Kouate -perccussion e voce
Massimiliano Milesi -sax

Il trio nato in seno al Collettivo Res alterna brani originali a momenti d’
improvvisazione totale mediante la composizione estemporanea.
I musicisti interagiscono fra loro rielaborano i vari mondi sonori possibili 
che attraversano, che vanno dall'Africa alla musica classicav contemporanea,u daibl 
jazz all'esplorazionie pura in maniera estremamente energetica, coinvolgente e 
personale.

24 OTT 2014 // Ore 20:00

Capretto, polenta, vino e musica.

 

Contributo partecipativo: 18€

21 OTT 2014 // Ore 20:30

Songwriter

 

Jesse Calin Carson è un cantautore californiano.
Il suo background musicale è ampio e variegato con radici nella Country & Popular Music, Jesse suona musica “Americana” con un originale sapore “California Country”.
Con la sua band “The Moon Dogs” hanno viaggiato attraverso gli Stati Uniti aprendo i concerti di Peter Frampton, Chicago, Starship, Al Stewart per citarne alcuni e ha condiviso il palco con John Mayer, Lou Marini, Dave Mason
Negli ultimi anni Jesse si è focalizzato sulla carriera solista incidendo nel 2013 un disco
con sole composizioni originali dal titolo “Open Doors”, dove oltre a cantare, ha anche
suonato chitarre, flauto traverso e armonica.
Sia da solo che con la sua band il talento di Jesse, il suo carisma e la sua energia
garantiscono unʼesperienza unica ad ogni concerto, non perdetevi il suo show!
Jesse Calin Carson: Chitarra acustica, flauto, voce.

 

20 OTT 2014 // Ore 20:00

Sarà una sfida a tutti gli effetti quella che vedrà scontrarsi appassionati di burraco...lo conoscete il gioco che sta entusiasmando sempre più?
Ebbene gli Amici del Moscato oltre ai consueti incontri enogastronomici organizzano una serata diversa Al Tagliere di Nese.
La serata prevede la cena a sorpresa alle ore 20.00 e poi le coppie che vorranno sfidarsi al gioco delle carte (ovviamente dopo aver bevuto!) potranno farlo iscrivendosi entro e non oltre il 18.10.2014.
La cena per gli Amici è di euro 15,00.
L'iscrizione al torneo (con tanto di premio finale!!!) è di euro 10,00 a persona.
Per iscrizioni contattare il 3491310941 o scrivere una mail a assamicidelmoscato@libero.it o info@altaglieredinese.com

 

IL PRESIDENTE
Frida Tironi

 

14 OTT 2014 // Ore 21:00

Matteo Brè – guitar e voce
Manolo Colombo – guitar e voce

7 OTT 2014 // Ore 20:30

Fedrico Pagnoncelli - Percussion

Robi Zonca - Bass-guitar
Tommaso Lando - Guitar

30 SET 2014 // Ore 21:30

23 SET 2014 // Ore 21:30

"a...Bassavoce Play Gershwin

 

a...Bassavoce nasce dalla grande e comune passione dei due musicisti per la musica jazz, ispirandosi in particolare a grandi compositori come Miles Davis, Charlie Parker, John Coltrane, Duke Ellington....

A partire dal quintetto fazz "VOX PARTY", del quale entrambi erano parte, i due decidono di sperimentare questo particolare abbinamento acustico, per esplorare le grandi risorse timbriche di un basso elettrico di grande spessore ed energia e di una voce calda ed espressiva, in grado di interpretare i materiali musicali più diversi.

 

Nell'ambito del progetto i due musicisti prpongono una rilettura dei brani più classici del compositore americano George Gershwin, permeati di sonorità modali e blues, e resi particolari nell'interpretazione  dal fondersi dei due strumenti, uniti in un accostamento inusuale quanto particolare.

 

Un omaggio al più classico degli autori del "900, dove l'improvvisazione incontra l'opera e gli standard si offrono all'ascolto quali vere e proprie "romanze classiche".

18 SET 2014 // 21:30

Silvia Infascelli - Vocals

Frank Harrison - Piano

16 SET 2014 // Ore 21:00

In volo sulla musica


Luisa Vavassori-voce

Ada Colombo-basso

Paolo Vavassori-Chitarra e voce

Arturo del Torchio-batteria

Daniele Boccoli-chitarra

 

"Made in Italy"...solo musica italiana....

9 SET 2014 // Ore 21:30

Brillantina è la band più retrò e più avanti del momento. Il quintetto, formato da musicisti di livello, vanta un repertorio che ripercorre le origini dello swing italiano creando nei live un´atmosfera rilassata ed elegante che fa tornare indietro nel tempo. Le serate a suon di baffetti, brillantine e bretelle diffondono nell´aria le melodie intramontabili di artisti del calibro di Buscaglione, Arigliano, Celentano, Natalino Otto, Robertino... Riassumendo i BRILLANTINA sono simpatia, divertimento, eleganza e ottima musica.

 

I BRILLANTINA sono:

Ermanno Vavassori -Voce

Paolo Brambilla - Chitarre

Roberto Bobo Aiolfi - Contrabbasso 

Ruggero Roncato - Batteria

Paolo Guarneri - Pianoforte

 

Il progetto nasce allo scopo di divertirsi divertendo, ma non solo.Il riproporre brani "vintage" della tradizione italiana è come sedersi su una vecchia poltrona con un buon bicchiere di vino in mano in un silenzio ormai raro e chiudere gli occhi partendo per un viaggio remoto. Strane piccole automobili dalle forme bizzarre, vestiti colorati , pantaloni stretti, scarpette lucidissime,fasce sui capelli, l'importanza della radio...

Tutto ciò è però riduttivo. Se ascoltiamo i testi delle canzoni di quegli anni riscopriamo un linguaggio perduto e valori che oggi non esistono quasi più .

Portare nei live queste melodie scanzonate tra lo swing e il rock´n roll significa non solo tornare indietro nel tempo ma anche raccontare agli spettatori un modo di vivere e di pensare lontano anni luce...cantare l´amore per una donna con frasi semplici e sincere la cui audacia era data da un invito a ballare, dallo sfiorarsi una mano, dal guardare le stelle , dal rossore delle guance... esisteva ancora il corteggiamento in tutte le sue sfaccettature … beh, sentiamo la necessità di estraniarci seppur per qualche minuto per ritrovare i molti valori che non troviamo più o che non sapevamo addirittura esistessero!

Brillantina

2 SET 2014 // Ore 21:30

Guido Bombardieri: sax alto e soprano.....

Francesco Chebat: tastiere..

30 AGO 2014 // Ore 20:30

26 AGO 2014 // Ore 21:30

Carlo Ferri - tamburi componobili

Gigi Suardi - tasti bianchi e neri

Fernando Tovo - corde (vocali e non)

19 ago 2014 // Ore 21:30

VERONICA SBERGIA E MAX DE BERNARDI

12 AGO 2014 Ore 21:30

"Faber di via del campo"

Un itinerario attraverso le canzoni di De André

 

Claudio Morlotti

Adelina Sandru

Roberto Scola

Andrea Panzetti

Enzo Locatelli

5 AGO 2014 Ore 21:30

Carlo Morena

Giò Rossi

Roberto Mattei

29 LUG 2014 // Ore 20:30

24 LUG 2014 // Ore 20:30

Massimo Gatti, mandolinista e compositore riconosciuto a livello internazionale, e Michele Dal Lago, chitarrista e ricercatore, propongono un repertorio bluegrass, tradizionale e moderno, nella formula essenziale (chitarra, mandolino e due voci) caratteristica di molte delle formazioni che hanno fatto la storia di uno dei generi più complessi e affascinati della popular music statunitense.

 

MASSIMO GATTI

 

Massimo Gatti può essere considerato uno dei migliori mandolinisti europei di genere moderno. Cinquantasei anni, milanese, ha sviluppato il suo notevole bagaglio tecnico dall’incontro con il bluegrass, una grande passione tutt’altro che dimenticata.Riceve una prima formazione musicale al Conservatorio dove giovanissimo si avvicina al pianoforte. Poi la chitarra acustica e subito dopo, siamo nel 1975, il colpo di fulmine con il mandolino.Nel 1977 fonda i Bluegrass Stuff, la prima bluegrass band italiana, tuttora attiva, e avvia numerosi progetti tutti all’insegna di una musica rigorosamente acustica.Dalla frequentazione dell’ambiente musicale milanese nascono per Gatti incontri importanti per la sua carriera: prima con Claudio Sanfilippo, un raffinato cantautore con il quale si esibisce aSanremo nell’ambito del Premio Tenco nel 1985 e 1996, poi con Riccardo Zappa, chitarrista tra i più interessanti della scena italiana nonché curatore della Collana Strumento per l’etichetta DDD. Per lui realizza il CD Frangenti nel 1990 che ottiene consensi entusiastici dalla critica di tutto il mondo.In questo disco Gatti esplora con successo il territorio della composizione, ispirandosi alle atmosfere della cosiddetta New Acoustic Music, ma privilegiando gli elementi melodici piuttosto che la spettacolarità tecnica.Un riconoscimento autorevole e sorprendente al lavoro di Gatti è arrivato proprio da David Grisman, il nume tutelare dei mandolinisti moderni, che alla prefazione al disco si esprime così… Massimo Gatti è, nel mondo, uno dei mandolinisti della nuova generazione che stanno reinventando la musica per mandolino e di ciò mi congratulo con lui. Con varie formazione ha registrato finora undici dischi, mentre a partecipato a molti altri lavori. Da ricordare la sua collaborazione all’ultimo disco di Fabrizio De Andrè Anime Salve, nel bellissimo pezzo di apertura dal titolo Princesa.Il suo pezzo Frangenti che da il titolo all’omonimo album è stato registrato nel 1995 dalla Nashville Mandolin Ensemble nel suo album di esordio Plectrasonic e da George Winston nel suo albumPlains che ha ottenuto la nomination per il Grammy. Dal 1996 è Gold Endorser della prestigiosa ditta di corde americana D’Addario.

 

(Mauro Odorizzi – Tratto da Itinerari Folk)

22 LUG 2014 // Ore 21:00

15 LUG 2014 // Ore 20:30

8 LUG 2014 // Ore 20:30

Rock anni 60/70!

1 LUG 2014 // Ore 20:30

"Mama don't like what we're gonna do tonite... so hush!!!

Chino è uno dei protagonisti della scena Blues e Swing di Barcellona. Insieme alla sua band, "The Big Bet", ha già lasciato il segno in importanti sale e festival. Le sue esplosive performance dal vivo e il suo carisma sul palco sono in grado di stupire anche il pubblico più esigente.

Dopo il grande successo del primo album "100 years", ben accolto sia dal pubblico che dalla critica, nel luglio del 2012 esce "Six", un disco composto da brani originali. "Six" è il primo capitolo di una trilogia che sarà completata nel 2013.

 

Chino es uno de los protagonistas de la escena de Blues y Swing de Barcelona. Junto a su banda, "The Big Beat", ya ha dejado huella en importantes salas y festivales. Su explosivo directo y su carisma en el escenario es capaz de encandilar al público más exigente.
Después de la gran acogida de su primer cd "100 years" tanto de la audiencia como de la crítica, editan en Julio del 2012 "Six". Un disco compuesto por temas originales. "Six" es la primera entrega de una trilogía que veremos completarse en el 2013.

www.bigbet.es
 

Chino : chitarra elettrica e voce

Rod Deville: contrabbasso

Giggs Nother: batteria

24 GIU 2014 // Ore 20:30

Il gruppo nasce nel 2012 dalla fortunata unione di quattro musicisti da anni impegnati nella scena folk, country lombarda, con la precisa intenzione di proporre uno spettacolo/concerto che non è solo concerto ma un viaggio attraverso alcuni classici della musica Cajun, Zydec

Il termine Cajun viene usato anzitutto per indicare il gruppo etnico, di origine e lingua francese che abita nella Louisiana. I Cajun sono discendenti degli Acadiani che abitavano la regione canadese dell'Acadia, colonizzata già a partire dal 1534.

La musica Cajun, prevedeva principalmente l'uso della concertina e della fisarmonica Cajun (accordeon), ma troviamo anche, oltre al tradizionale washboard, il violino, suonato alla maniera di un secolo fa, da solo o in coppia, anche come solo strumento per accompagnare il canto o la danza.
Altri strumento tipici sono il triangolo, chiamato ‘tit fer, e la chitarra.

Italo Gualandris: voce, accordeon, chitarre, washboard
Luca Perondi: voce, violino, percussioni
Franco Fanizzi: voce, chitarra resofonica, ukulele, banjo

19 GIU 2014 // Ore 21:30

Performance teatrale

Tre donne danno voce e corpo, anche attraverso lo sguardo maschile, a racconti di vita, dalla prima all'ultima madre.

17 GIU 2014 // Ore 20:30

Trio bresciano rodato, riporta ai giorni nostri il sound country/rock dei classici "made in USA", come Neil Young, Bob Dylan, The Doors, Jimi Hendrix, Creedence. Ha elaborato un proprio stile personale che ha arricchito molti brani di nuove suggestioni.

10 GIU 2014 // Ore 20:30

Giulia Spallino & Paco Martucci Duo

3 GIU 2014 // Ore 20:30

Un grande talento chitarristico, riconosciuto come “la gemma più fulgida nel panorama musicale Irlandese”.

Cosi si sente definire Willie negli ambienti musicali in Irlanda, richiesto più volte al Ballyshannon Festival, tributo all’enorme figura di Rory Gallagher (di cui Willie è un grande estimatore e cultore della sublime tecnica chitarristica).

Numerosissime le serate che lo vedono protagonista in tutta Irlanda, sia con la band sia in versione acustica, come solista.

Il suo è uno show carico di energia esplosiva, dove la tecnica e la spontaneità toccano livelli alti, coinvolgendo il pubblico in un turbine di note che spazza via la noia a cui, troppo spesso, purtroppo, siamo abituati.

Un minitour, nell’inverno dello scorso anno, lo ha fatto conoscere anche alla platea italiana per la prima volta, consacrandone la validità come showman e soprattutto

come musicista.

Ad accompagnarlo due musicisti di altrettanto valore, René Del Corso al basso e Tom Wagener alla batteria (solidità tedesca!!!).

27 MAG 2014 // Ore 20:30

Marco Vavassori

Nik Tironi

Alberto Lanave

 

La ROCKS BOX cover band nasce da amici che condividono la stessa passione musicale: "L’adrenalina e l’energia del Rock n roll"… i rockettari (attualmente già presenti in altre Band di rilievo del panorama rock bergamasco e oltre.. ),decidono così in breve tempo di dar vita a questo nuovo entusiasmante e graffiante progetto. La Formazione è capitanata da Nicola Tironi (chitarrista dei NO QUARTER) che si presenta quà in veste di Frontman alla voce e chitarra di questa band, con Massimo Gilardi al basso (SLEEPIN' FLAMES) e rispettivamente Marco Vavassori alla chitarra (PLUG IN BABY) . Il repertorio proposto è un vero Meltin Pot dalle svariate sfaccettature rock n roll , che hanno marchiato gli ultimi 40 anni di musica ; la band ripercorre la storia del rock con una carica di adrenalina pura , partendo dagli anni '60-'70 Elvis, Led Zeppelin, Ac/Dc, Jimi Hendrix, Black Sabbath, Rolling Stones, The Doors passando dalla psikedelia di Pink Floyd, Wolfmother e Living Things , ai suoni più '80-'90 di Sex Pistols, Ramones, Red Hot Chili Peppers concludendo con un rock più contemporaneo e alternativo di Him, Queens Of The Stone Age, Foo Fighters , il tutto con un unico comune denominatore , divertirsi e far divertire con scariche di puro e duro rock n roll !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

20 MAG 2014 // Ore 20:30

13 MAG 2014 // Ore 20:30

Gli Attribution nascono da un'idea di Marco Pasinetti(Breezer, Sleys, Trifasico con Rhum, Fulvio Monieri Band, Perdio etc.), giovane e preparato chitarrista di Casazza, che vuole formare un power trio per riproporre i cavalli di battaglia dei suoi "guitar heroes". Dopo un lungo periodo di gestazione il line-up completo della band vede al basso elettricoSebastiano Pezzoli (Sali Dietetici, Sleys, Trifasico con Rhum etc.) e alla batteria Stefano Guidi (Karnea, Bepi and the Prismas, Paolo Manzolini Van Halen tribute etc.).La scaletta del concerto che vi propongono comprende pezzi di J.Hendrix, J.Satriani, P.Gilbert, J.Pastorius, SRV, A.Timmmons e J.Mayer.

6 MAG 2014 // Ore 20:30

Giovanni Cartney inizia l'approccio al canto dall'eta' di 16 anni sotto la supervisione del Maestro Guerini, CDPM di Bergamo. In tale periodo vengono affrontati sia teoria che tecnica vocale. Negli anni seguenti vediamo l'artista appoggiarsi all'insegnamento di diversi professionisti del settore. Vengono uniti alla parte vocale lo studio basilare di pianoforte e chitarra acustica. In parallelo, negli anni le conoscenze acquisite in ambito strumentale/vocale permettono di cimentarsi nella composizione di Brani Inediti, in lingua italiana e inglese, spazianti su diversi generi: Dark Rock, Rock, Funk, Dance, Cantautorale e Pop. Negli ultimi periodi si dedica anche alla registrazione di Band e Solisti tramite strumentazione professionale.

29 APR 2014 // Ore 20:30

Omaggio a Sting

Carlo Prussiani Voce piccole percussioni

Ada Colombo basso e cori

Stefano Semperboni chitarra e cori

22 APR 2014 // Ore 20:30

Blues night

Giorgio Khawam-guitar & vocal

Gianmario Longaretti-bass

Gino Carravieri-drums

15 APR 2014 // Ore 20:30

Il progetto Andy Kaam (già cantante e chitarra nei KAAMS) ha inizio nel 2012. All'attivo un EP rilasciato da Bedo Records, diverse date in Italia e 2 tour in Polonia. Un mix di folk e blues, con tanta melodia. Per gli amanti di Bob Dylan, Nick Drake, Donovan e blues delle origini.

 

https://www.facebook.com/KaamAndy?fref=ts

https://www.facebook.com/KaamAndy/app_2405167945

Andrea Carminati-chitarra e voce

8 APR 2014 // Ore 20:30

Pianoforte e composizione.

Quarantasettenne bergamasco diplomatosi in pianoforte nel 1987 sotto la guida del Maestro Gino Rossi, presso il conservatorio di Mantova, Magni ha coltivato la passione per la musica afroamericana.Alla guida di proprie formazioni Magni ha partecipato ad alcuni importanti Festival Jazz italiani, aprendo i concerti, tra gli altri, del trio Garbarek-Vitous-Erskine e del Joe Zawinul Syndicate. Ha pubblicato sei CD: “Introspection” (1992), “In Side Out” (1995), “Time Remembered” (1998), “Besame Mucho” (2002) e “Dialogues” (2005) e "Notturni" (2011), per i quali ha ricevuto riscontri critici sia a livello nazionale che internazionale. In particolare si segnala quella della rivista newyorchese Cadence (marzo ‘96). Il referendum indetto annualmente dal mensile Musica Jazz lo ha classificato al settimo posto nel Top Jazz nazionale riservato ai migliori nuovi talenti (1996).Numerose sono le sue collaborazioni sia a livello concertistico che discografico con musicisti di fama come i bassisti Ares Tavolazzi, Paolino Dalla Porta, Marco Micheli, Riccardo Fioravanti e Marco Ricci; i batteristi Giampiero Prina, Mauro Beggio, Ellade Bandini, Vittorio Marinoni, Stefano Bagnoli, Max Furian, Riccardo Biancoli, Emanuele Maniscalco e Marco Zanoli; i sassofonisti Mauro Negri, l’americano Michael Rosen, Emanuele Cisi, Giulio Visibelli, Michele Bozza e Fabrizio Mandolini; il trombettista Marco Brioschi, i chitarristi Franco Cerri, Bebo Ferra, Dario Faiella, Sandro di Pisa e Guido Di Leone ai quali vanno aggiunti l’armonicista Bruno de Filippi ed il vibrafonista Andrea Dulbecco.Sul fronte internazionale vanno citati i batteristi Heinrich Köbberling, Andrea Marcelli, Sebastian Merk e Bruno Pedroso e Asaf Sirkis, i bassisti Johannes Fink, Jonathan Robinson, Peter Klinke, Bruno Pedroso e Yuri Goloubev, il trombettista Tobias Netta ed il sassofonista Julian Arguelles. Negli anni scorsi Magni ha pure accompagnato due tra i maggiori esponenti del jazz mondiale: il chitarrista Jim Hall (recentemente scomparso) durante uno stage sull’improvvisazione ed il sassofonista Lee Konitz in contesto orchestrale.Nell’ambito della sua attività di compositore e arrangiatore ha realizzato, oltre agli originals di “In Side Out”, alcuni nuovi progetti: “Fantasie di Walt Disney” con la vocalist Silvia Infascelli e un contest in duo con il clarinettista e sassofonista Guido Bombardieri, con il quale nel febbraio del ‘98 è stato ospite della RTI (Radio Televisione Svizzera Italiana).Il brano “Lisboa”, presente nel CD “Dialogues”, è stato trasmesso in due diverse occasioni (2005 e 2011) da Radio Tre Rai, nella trasmissione Battiti. Sempre nel 2005 Buscemi Records ha pubblicato il CD “Antologia della chitarra jazz in Italia, Volume 2”, contenente i brani “Besame Mucho” e “Autumn Leaves”, frutto della collaborazione con Sandro di Pisa, con Magni nell’inedito ruolo di organista alla consolle dell’Hammond C3. Dal 2001 Magni ha introdotto nei suoi recitals anche una rilettura del repertorio ragtime, riproponendo al pubblico alcune delle più significative composizioni di Scott Joplin e del piano jazz tradizionale con trascrizioni del genere stride piano, portato alla ribalta nel quartiere di Harlem dal geniale pianista di colore James P. Johnson.Nel maggio 2004 si è esibito in un tour di tre giorni nei principali jazz club della capitale tedesca Berlino, riscuotendo l'unanime consenso di critica e di pubblico, ripetendosi poi a settembre in quel di Lisbona, per quattro concerti presso il Centro Culturale di Belem ed il celeberrimo Hot Clube de Portugal. Sue composizioni sono state eseguite nel febbraio 2005 presso alcuni jazz club europei: a Copenaghen in Danimarca e a Monaco di Baviera in Germania. Sempre a febbraio il ritorno a Berlino, per una serie di concerti.Nell’agosto del 2005 è stato invitato dalla RTSI a presentare il progetto “Fantasie di Walt Disney” al 58° Festival del Cinema di Locarno in Svizzera. Nel mese di ottobre 2006 Magni è tornato in quel di Lisbona, per tre concerti presso l’Hot Clube. A cavallo tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010 una nuova tappa in quel di Berlino, per alcuni concerti presso il rinomato Schlot, uno dei più importanti jazz club della città.L’ultimo lavoro discografico, “Notturni”, è stato registrato nel prestigioso studio discografico Berry House ad Ardingly in Inghilterra, con un gruppo internazionale formato dal russo Yuri Goloubev al contrabbasso, l’israeliano Asaf Sirkis alla batteria e lo scozzese Julian Arguelles ai sassofoni. E' inoltre impegnato nella didattica musicale sia sul versante classico che jazzistico. www.carlomagni.com

Mobile phone: +39 339 1656744

1 APR 2014 // Ore 20:30

"Rock Solution"

L’idea di formare un trio originale di musica afrojazz è nata a Guido Bombardieri dopo aver suonato per due anni in un gruppo di musica africana.Seguendo le tracce della musica popolare e dei canti tradizionali africani la melodia viene suonata da Guido coi diversi strumenti a fiato, cantata da Dudu’ che simultaneamente accompagna col ritmo delle percussioni tipiche del Senegal ed altri stati dell’Africa e accompagnata con la chitarra elettrica di Marco.Il repertorio è composto da brani originali scritti da Guido Bombardieri e una serie di canti tradizionali africani (frutto di una ricerca intrapresa da Dudu’ all’interno della sua propria cultura senegalese e di altri paesi del nord Africa) che sono stati arrangiati appositamente per la formazione.

GUIDO BOMBARDIERI-SAX ALTO E SOPRANO

MARCO PASINETTI-CHITARRA ELETTRICA

DUDU KOUATE'-PERCUSSIONI E VOCE.

25 MAR 2014 // Ore 21:00

CLAUDIO ANGELERI

Pianista, compositore, didatta.Nato a Bergamo nel 1956, ha studiato con il M° Aldo Sala perfezionandosi successivamente in Italia e negli Stati Uniti con Mark Levine.Inizia l'attività professionale nel 1974 partecipando, nel corso degli anni, ai più importanti jazz festival e rassegne internazionali (Umbria Jazz, Berlino, Lussemburgo, Milano, Roma, Ravenna, Iseo, La Spezia, Cagliari, Sanremo, Vicenza, Palermo, Mantova, Lugano, Reggio Emilia, Padova, Bergamo, Clusone, Bologna, Malta, Torino). Tiene concerti negli Stati Uniti, Germania, Spagna, Lussemburgo, Egitto, Tunisia, Marocco e Malta.Suona ed incide con Gabriele Comeglio, Charlie Mariano, George Robert, Steve Lacy, Jerry Bergonzi, Bobby Watson, Franco Ambrosetti, Bob Mintzer, Bob Malach, George Garzone, Herb Pomeroy, Mike Richmond, John Riley, Kenny Wheeler, Marco Esposito, Gianluigi Trovesi, Tony Arco, Giulio Visibelli, Emilio Soana, Sarah Jane Morris, Franco Cerri, Massimo Urbani, Gianni Basso, Tony Scott, Heiri Kaenzig, Dave Schnitter, Martin Dietrich Wehner, Jesse Davis e Red Holloway. . Nel 1997 vince il terzo premio del Concorso Internazionale di Composizione Jazz del Conservatorio di Monaco.Nel 1999 collabora con l'Orchestra Sinfonica dei Pomeriggi Musicali e l'Orchestra Luigi Costa eseguendo le suites Such Sweet Thunder e A new world a-comin di Duke Ellington con arrangiamenti di Gabriele Comeglio. Attivo nel campo della sperimentazione multimediale ha messo in scena lo spettacolo "Beatniks", "Il principe felice" (tratto da una novella di O. Wilde) e "A new world a-comin" in collaborazione con l'attore Oreste Castagna. Nel 2000 partecipa con Gabriele Comeglio alla stagione concertistica dell'Accademia di Santa Cecilia di Roma, del Teatro Regio di Parma, del Teatro Bibiena di Mantova, al Toscana Music Pool con un progetto orchestrale su Benny Goodman e Duke Ellington. Suona e incide inoltre negli Stati Uniti con Martin Wehner, Rob Sudduth, Mark Williams, Darrell Green, Victor Little. Nel 2001 la Rai Radiotre lo invita per una settimana alla trasmissione Invenzioni a Due Voci, partecipa alla rassegna del jazz italiano di Berlino, suona e incide al Festival Jazz di Bergamo con Charlie Mariano.Nel 2002 collabora con il poeta statunitense Lawrence Ferlinghetti, suona ed incide con Gianluigi Trovesi partecipando ai festival di Aosta, Torino, Iseo, Alessandria. Registra e suona con i cantanti Alvise Bortolini e Federico Stragà. Nel 2003 partecipa alla rassegna del Jubinal di Berlino con Paola Milzani e a Bergamo Jazz con Franco Ambrosetti, Heiri Kaenzig, Peter Schmidlin e Gabriele Comeglio. Rai International gli dedica una intervista e Radio Tre trasmette il concerto live dell’Orchestra Tascabile al Festival di Iseo. Sempre nel 2003 realizza il progetto Trumpet Summit per la rassegna Brass in Jazz di Bollate con Alberto Mandarini e Emilio Soana con musiche di Gillespie, Morgan, Dorham, Navarro, Hubbard e suona con Luis Agudo all’Accademia Tadini di Lovere. Nel 2004 riceve il Premio Enzo Fresia dal Comune di Vigevano per la sua attività concertistica. Suona in vari festival con il progetto Musiche dalle Città Invisibili liberamente ispirato al libro di Italo Calvino. Suona nella Montecarlo Nights Orchestra di Nick the Night Fly con Sarah Jane Morris a Milano (Blue Note), Genova, Firenze, Umbria Jazz. Nel 2005 realizza per Lugano Teatro, con Franco Ambrosetti, Michael Zisman, Rosario Bonaccorso, Paola Milzani, Silli Togni, Cristina Castrillo, lo spettacolo Alfonsina vestita di mare . Partecipa alle rassegne di Zurigo, Versilia Jazz Festival, Brianza Open Festival,Torino, Palermo, Napoli. Suona con il World Chamber Choir i Sacred Concerts di Ellington al Festival Voceversa presso il Teatro Litta di Milano e alla Sala della Cavallerizza di Vigevano, e propone la versione originale di Kind of Blue con la partecipazione dello scrittore Ashley Cahn.Nel 2006 partecipa all'Italian Jazz Graffiti al Teatro Strehler di Milano. Collabora con Simona Bencini, Rob Sudduth, Andy Sugg. Partecipa alla realizzazione del CD L'ultima gioventù con il cantautore Alvise Bortolini. Con La Montecarlo Nights Orchestra suona al Multiculturita Festival di Capurso, Elba Jazz, Favignana, Terni in Jazz, Montecarlo, Taranto. Presenta a Notti di Luce 2006 lo spettacolo Alfonsina Vestita di Mare e il Principe Felice. Cura il commento musicale live del Festival Internazionale della Poesia di Milano alla Palazzina Liberty.Nel 2007 presenta una nuova edizione delle Città Invisibili alla rassegna Il Ritmo delle Città di Milano con Bob Mintzer, Franco Ambrosetti, Gabriele Comeglio, Giulio Visibelli,Tony Arco, Marco Esposito sonorizza in piano solo alcune comiche di Stan Laurel e Oliver Hardy e incide il CD Invenzioni a più voci. Mette in scena a Lugano e Bergamo con Franco Ambrosetti, Silli Togni e Giovanni Battaglia lo spettacolo teatrale Ricetteros. Suona ai festival di Ivrea con Rob Sudduth (Kind of Blue), Ascona (con la MNO Jesse Davis e Red Holloway) e Milano con il suo gruppo Electric Arp (Movida 70, Notte Bianca, il Ritmo delle Città).Dirige il CDpM - Centro Didattico Produzione Musica di Bergamo dal 1987 ove svolge attività didattica e seminariale. Ha pubblicato due testi di didattica pianistica nel 1994 e 1996 oltre a numerosi saggi e articoli tecnici su riviste italiane e straniere. Dal 1999 è direttore artistico della rassegna Notti di Luce.

MARCO GAMBA

Nato a Bergamo nel 1968, inizia lo studio della chitarra e del basso elettrico a 11 anni sotto la guida del M° Borella. Nel 1983 studia basso elettrico con Robi Zonca, esperienza che gli permette di inserirsi subito nella cover band “Abbey Road”, con cui inizia a suonare negli storici locali di Bergamo e Provincia (Corte Sconta, Fuori Porta, Canton ed altri). Nel 1988 si iscrive al Centro Didattico Produzione Musica di Bergamo e qui frequenta il corso di basso elettrico con Riccardo Fioravanti e il corso di armonia jazz con Albert Polydory Taylor e Claudio Angeleri. Durante questo periodo di studio assiste a seminari importanti di grandi musicisti americani e italiani a partire da Ares Tavolazzi, Miroslav Vitous, John Patitucci, Jim Hall, Mike Stern, Franco Cerri. Successivamente frequenta un corso per big band con Gianluigi Trovesi. Nel 1990 inizia una lunga attività concertistica con il gruppo blues “Midnight Breakfast” suonando in vari club nel Nord Italia. Nel 1991 Fabio Treves lo invita a suonare con il suo gruppo “Treves Blues Band” con cui partecipa a vari Blues Festival. Nel 1992 inizia a suonare jazz con vari musicisti della Bergamasca, in particolare con Guido Bombardieri, nel “Bombardieri - Caracchi Quartet”, con cui partecipa al Festival Jazz di Bergamo. Nel 1993 collabora con il sestetto “10 mt .80 Sextet” di Oscar Gelmi, gruppo fusion dalle sonorita' jazz, etno e barocche. Nel 1997 cura la programmazione jazz del “Paprika Jazz Club” di Mariano di Dalmine (Bg), noto locale in cui tuttora si esibisce con varie formazioni di jazz. Dopo un lunga esperienza a livello locale, nel 1998 viene chiamato per la turnée italiana dal chitarrista jazz italo-canadese David Occhipinti. Nel frattempo continua la collaborazione con Guido Bombardieri; con la sua partnership e con la collaborazione dei musicisti Stefano Bertoli e Francesco Pinetti, nasce il quartetto “Softly Funky”. Il quartetto si esibisce in molte rassegne e Jazz festival riscuotendo successo da parte della critica specializzata. Oltre all’attività concertistica alterna un’intensa attività didattica e nel 1999 viene richiesto, dal chitarrista jazz bresciamo Gianni Bergamaschi, come docente durante la Quarta “International Convention Atkins-Dadì Guitar Players Association” di Soave, in collaborazione con Guitar Club. Nel 1999 inizia la collaborazione con la compagnia teatrale “Pandemonium” di Bergamo e il gruppo vocale “Vox Party” (Adelio Leoni, Rosa Galantino, Gabriella Mazza) con i quali incide per l’etichetta “AJP Records” l’omonimo cd . Nel 2000, costituisce un gruppo a suo nome formato da Guido Bombardieri, Paolo Manzolini, Donato Tarallo, proponendo un Tributo al grande bassista JACO PASTORIUS. Sempre nel 2000 inizia a studiare contrabbasso classico con il M° Riccardo Crotti e successivamente contrabbasso Jazz con Riccardo Fioravanti e Paolino dalla Porta. Nel 2001 partecipa ad un corso di improvvisazione jazz presso il “BASS COLLECTIVE” di NEW YORK con il bassista americano Matthew Garrison (Herbie Hancock, Joe Zawinul Sindycate, Steve Coleman) figlio d'arte del contrabbassista Jimmy Garrison, partner musicale di John Coltrane. Nel 2003, con il quartetto “Softly Funky” incide per la label “Velut Luna” il Cd “Easy Going” e qui si distingue come autore di alcune composizioni. Nel 2004 collabora con il quintetto di Fabio Brignoli con cui incide il Cd “Trumpetunia”. Sempre nello stesso anno collabora con Guido Bombardieri (sassofono) e Vittorio Marinoni (batteria) ad un progetto in omaggio a Charlie Parker. Con questo Trio partecipa anche al Festival di Iseo Jazz. Nel 2005 riprende la collaborazione con Oscar Gelmi, e, dopo vari concerti con Bande Musicali locali, incide, con il Gruppo “Band One On” e con l’ospite Fausto Beccalossi, un lavoro discografico dedicato alla musica di Astor Piazzolla. Nel 2006 collabora con il chitarrista Alberto Cavenati con il quale incide il cd “Londra” con Bombardieri - Marinoni. Nel 2007 collabora con l’ensemble di Stefano Zeni e Angela Citterio; con essi realizza il cd “La Piana delle Anguane”. Nel 2008 forma con Guido Bombardieri e con F. Duende alla batteria “Assalto Jazz Trio” e con questo trio incide l’omonimo cd per la label “Music Center”; gran parte della musica del trio viene firmata ed arrangiata da Gamba. Nel 2009 esce il cd “Bergamo suona il Jazz”, distribuito da “L’Eco Bergamo”, in occasione del Festival Jazz di Bergamo; il Cd si presenta come un inventario dei migliori musicisti jazz della Bergamasca ed in questo contesto viene inserita una composizione di Gamba, scritta per l’ “Assalto Jazz Trio”. Sempre nel 2009 partecipa al “Gallarate Jazz Festival”, dove gli viene commissionato un omaggio al grande compositore milanese Nino Rota, in occasione del trentennale dalla sua morte. In quell’ occasione chiama al suo fianco il trombettista Sergio Orlandi. Felici del progetto, decidono di incidere per l’etichetta “Radio Snj”, il cd “Remembering Nino Rota”, i cui brani sono stati arrangiati da Gamba. Al duo si aggiungerà in seguito il batterista Tony Arco e con questa formazione partecipa alla rassegna Jazz “Adda & Martesana Jazz & Movie”. Il 2010 segna il passaggio al suo primo album da solista, con il suo nuovo quintetto “Marco Gamba Quintet” composto da Francesco Pinetti (vibrafono), Marco Zanoli (batteria), Sergio Orlandi (tromba) e lo svizzero Max Pizio (sax tenore). Nel 2011 il quintetto incide il nuovo cd dal titolo “Secret World” per la label “Trj”; anche qui Gamba è autore e arrangiatore di tutte le musiche. Sempre nel 2011 collabora con il Quintetto del sassofonista Giulio Visibelli per un Omaggio a Ornette Coleman in cui partecipa alla rassegna Jazz Adda e Martesana. Nel 2012 suona con la Jw Orchestra diretta da Marco Gotti ad un progetto sulle musiche di Louis Amstrong con ospite il trombettista Giovanni Falzone. Sempre nel 2012 collabora con il pianista milanese Enrico Intra e Marco Gotti per due concerti in Sardegna ad un progetto su Ennio Morricone e Nino Rota. Con il suo quintetto "Marco Gamba Quintet" suona al Festival Jazz di Portoronco Svizzera. Suona con il quintetto di Sergio Orlandi e Michael Rosen al Festival Jazz Adda & Martesana a un omaggio a Freddy Hubbard. Con Sergio Orlandi e Tony Arco partecipano alla rassegna Jazz Suonintorno 2012 con il progetto "Remenbering Nino Rota".Nel 2013 collabora con Claudio Angeleri e Gianmarco Tognazzi al "Festival Jazz di Milano Il Ritmo delle Città" ad un progetto sulle musiche di Dizzy Gillespie.Alla Rassegna Jazz Suonintorno suona con l'ottetto di Marco Gotti sulle musiche di G.Verdi in chiave Jazz. Sempre con la Jw Orchestra suona al Arona Music FestivalMarco Gamba si è esibito inoltre nelle seguenti Rassegne e Festival Jazz: Bergamo Jazz (1992), Trento Jazz, Iseo Jazz (2005), Garda Jazz, Clusone Jazz (2006), Lonato Jazz Festival (2006 -2007), Cremona Jazz, Estate Como (2009), Vimercate Jazz, Locarno Jazz (2005), Lugano, Mendrisio (Ch)(2005), Amici della Musica Capriate, Suonintorno (2003-2006-2012,2013), Festival Jazz Adda & Martesana (2010-2011-2012), Notte Bianca Milano, Teatro Donizetti (Bg)(2005), Tremezzo Jazz Festival (2004-2005-2007-2009), Gallarate Jazz Festival (2009), Festival Jazz Milano il Ritmo delle Città (2013), Arona Music Festival (2013)Dal 1998 si dedica all'attivita' didattica insegnando nelle scuole popolari di musica (Suonintorno - Bergamo, Diapason - Trento, Laboratorio Musicale - Lecco). Ha collaborato inoltre con: Alberto Nacci, Roger Rota Quartet, Tino Tracanna, Fabrizio Bosso, Vittorio Marinoni, Giovanni Fugazza, Robi Zonca, Beppe Caruso, David Occhipinti, Guido Bombardieri, Stefano Bertoli, Gianluigi Trovesi, Francesco Pinetti, Fabio Treves, Fausto Beccalossi, Luciano Zadro, Valerio Abeni, Luciano Poli, Roberto Soggetti, Oscar del Barba, Angelo Peli, Carlo Magni, Silvia Infascelli, Steve Tallis, Paola Milzani, Paolo Manzolini, Marco Bianchi, Francesco D’ Auria, Maurizio Aliffi, Adam Rapa, Emanuele Maniscalco, Paola Luffarelli, Max Pizio, Claudio Angeleri, Marco Zanoli, Francesco Chebat, Alfredo Ferrario, Antonio Principe, Germano Zenga, Giulio Visibelli, Mauro Beggio, Stefano Zeni, Sergio Orlandi, Marco Gotti, Jw Orchestra, Corrado Guarino, Ferdinando Farao', Flavio Minardo, Fulvio Sigurtà, Tony Arco, Enrico Intra, Giovanni Falzone, Michael Rosen, Seby Burgio, Simone Mauri, Fabrizio Trullu, Marco Brioschi, Carlo Nicita, Simone Guiducci, Max de Aloe, Maxx Furian, Salvatore Bonafede.

18 MAR 2014 // Ore 21:00

Nasce artisticamente negli anni 90, fondando il trio di matrice grunge “File”. Nel 2001 Luca Milani, Alessandro Bevilacqua (basso) e Tommy Graziani (batteria) , i "File", suonano come gruppo ospite a tre date italiane (Bologna, Padova, Milano) dalla band svedese Hardcore Superstar. In quell’occasione vengono notati da Roberto Biglia, direttore dell’etichetta discografica Zomba Italia.Ad inizio 2002, mentre Luca Capasso (ora nei Planet Funk) sostituisce Tommy Graziani alla batteria, la band viene messa sotto contratto dalla Zomba per l’uscita del primo disco. La produzione artistica viene affidata ad Andrea Mei (Gang, Nomadi) che, nel suo studio di Civitanova Marche, comincia a lavorare con Luca, Alessandro e il nuovo batterista. A fine Maggio 2002 la band comincia una serie di concerti nei locali e nei principali festival nazionali tra cui il Neapolis Festival di Napoli e l'Heineken Jammin' Festival di Imola. A giugno 2002 viene pubblicato il primo EP "Credo nei miracoli", registrato da Paolo Mauri (Afterhours) presso gli studi "Officine meccaniche" di Mauro Pagani[1].Ad inizio 2003 al Jungle Sound di Milano vengono concluse le registrazioni dell’omonimo disco d’esordio (sulla lunga distanza) dei File, anche edito per Silvertone (Uk). Il tutto stavolta a cura di Marco Trentacoste (Deasonika). “File” viene pubblicato a maggio 2003[2], ma la promozione e l’attività della band registrano un brusco stop a causa dell’inaspettata chiusura di Zomba Records, solo successivamente acquisita dalla Sony.Luca Milani decide quindi di cambiare strada ed orizzonti, lavorando stavolta a materiale in lingua inglese.Nel 2009, con l’autoproduzione Scars And Tattoos, Luca Milani esce nuovamente allo scoperto con del materiale orientato stavolta al folk e al country noir, ispirato da Hank Williams e Johnny Cash. L’EP Scars And Tattoos viene accolto positivamente dalla critica sul web [3][4]. In quel periodo l’attività live di Luca Milani è esclusivamente in versione acustica.Nel 2011 viene pubblicato Sin Train, album sulla lunga distanza edito dalla Black Nutria. Sin Train è più strutturato, sia in termini di durata che di struttura, tant’è che Luca si avvale di una produzione di Giovanni Calella e Leziero Rescigno artistica e di una serie di musicisti a supporto. Sin Train colloca definitivamente Luca Milani in un nuovo alveo musicale, di matrice anglosassone (e non più grunge/indie con testi in italiano) e folk-oriented. [5][6][7][8]Ad inizio del 2013 Luca Milani torna ad imbracciare la chitarra elettrica. Prima incide con Luca Capasso (batteria), Giovanni Calella (bass) e Riccardo Maccabruni (dei Mandolin' Brothers, tastiere) Lost For Rock N Roll (Martine’ Records/Hellm – Distribuzione Ird), che verrà pubblicato a Settembre, poi a giugno 2013 fonda i The Glorious Homeless, la sua backing band formata da Giacomo Comincini (batteria) e da Daniele Togni (basso) e Carlo Lancini (chitarra), entrambi già membri dei Mojo Filter.Nel maggio 2013 la band Luca Milani ha collaborato i con Mojo Filter per la cover del brano Under My Thumb dei Rolling Stones, contenuta nella compilation Stoned Town edita nel dicembre 2013 da Martine' Records. Luca Milani - Lost for Rock'n roll tour

11 MAR 2014 // Ore 20:30

Good of fashioned BLUES-ROCK

Due veterani della scena locale e nazionale, il batterista VANNI COMOTTI (Extra, Opera, Ricky Portera, Bernardo Lanzetti, New Trolls, Camaleonti, Pino D’Angiò) e il bassista PIERO PASINI (Abbey Road, Memo Remigi, Ivan Graziani, Opera, Per una £ira) si ritrovano dopo vent’anni grazie a un noto social network (quando si dice che la tecnologia è al servizio dell’uomo). La voglia di suonare c’è sempre, così i due contattano CARLO GHIDOTTI (HPM, solo artist) e SUNNY BOY BART (Per una £ira, Dica, Reprise), entrambi chitarristi e cantanti con una sviscerata passione per la musica suonata e vibrante. Insieme i quattro si scambiano messaggi, e-mail, telefonate (e pure un fax !) e in poche settimane preparano un dignitoso repertorio che omaggia le migliori cavalcate di rock elettrico e le più delicate ballate della west-coast, con tre semplici prerogative: tanto feeling, chitarre in evidenza, e ampie armonie vocali. Tanto Buon Vecchio Legnoso Rock d’Annata.Oggi i Wood Idea sono un collettivo allargato che si avvale anche della collaborazione diMAURO FERRETTI (Hallowed, Fulvio Monieri Experience), SIMONE PRANDIN (Zero Crossing Studio, Dica) e FABRIZIO ZAMBUTO (Dave Weckl, Melvin Lee Davis).Ain't tha a good idea? No, it's something more.A really WOOD IDEA.

PIERO PASINI - bass, vox

SUNNY BOY BART - guitar, vox

CARLO GHIDOTTI / FABRIZIO ZAMBUTO - guitar, vox

VANNI COMOTTI / MAURO FERRETTI - drums, vox

SIMONE PRANDIN - occasional guest on drums and percussions

8 MAR 2014 // Ore 20:30

WOMEN'S FASHION GROOVE with DJ&GoFunky soul acid jazz world brazil lounge

Selezione musicale interamente dedicata alle voci femminili

6 MAR 2014 // Ore 21:15

Max Marchesi & Michele Dal Lago songs & stories acoustic show blues, country & storytelling

4 MAR 2014 // Ore 21:00

Giusi Pesenti-Vocal & Feet

Paolo Morgandi-Guitars

Tiziano Carminati-Pedalsteel Guitar

Luigi Cortinovis-Bass

Marco Rho-Drums

I Sandcake nascono nel 2010 con un’idea in testa: portare un pezzo di deserto in una città un po’ malata. La solitudine delle riflessioni musicali sviluppate da una band che unisce estrazioni molto diverse tra di loro per creare una mescola che spazia da atmosfere desertico lisergiche a spinte più rock compulsive. Un mix unico nel panorama odierno capace di lasciarsi attraversare da qualsiasi influenza senza perdere in originalità.I Sandcake nascono da ore di futili discussioni tra Luigi Cortinovis (basso elettrico e contrabbasso, TundraHotel, ElenaVittoria, MidnightBreakfast) e Paolo Morgandi (chitarre, già con ElenaVittoria) che hanno trovato in Giusi Pesenti (voce e percussioni, Dry&Dusty) Marco Rho (batteria, già con Arimo, QuantumLeap) e Tiziano Carminati (PedalSteelGuitar, Pastiss, Lexotango) gli ideali compagni di un viaggio surreale.Ascoltare i SandCake è lasciarsi trasportare in un mondo fatto di rimandi mai banali a quanto di meglio abbia attraversato la musica degli ultimi 40 anni.E’ una mescola unica che unisce fughe pinkfloydiane a racconti urbani.L’utilizzo della Pedal Steel Guitar cesella atmosfere da grandi spazi americani fuggendo dai canoni rock blues più classici. Tappeti sonori che riescono a rendere il tutto molto cinematografico. Una voce delicata e avvolgente, fragile ed elegante narra una vita di pensieri profondi. Una ritmica presente e mai scontata regala una pulsione unica al tutto.

 

http://sandcake.bandcamp.com/

25 FEB 2014 // Ore 20:30

Acoustic duo Valentina Benaglia e Simone Trevisan

18 FEB 2014 // Ore 20:30

Blues, Rock e Folk

Muzz Murray is a Songwriter, Singer, Guitarist, originally from the UK.

Info: http://muzzmurray.jimdo.com/

11 FEB 2014 // Ore 20:30

Brillantina è la band più retrò e più avanti del momento .Il quintetto formato da musicisti di livello, vanta un repertorio che ripercorre le origini dello swing italiano creando nei live un´atmosfera rilassata ed elegante che fa tornare indietro nel tempo. Le serate a suon di baffetti, brillantine e bretelle , diffondono nell´aria le melodie intramontabili di artisti del calibro di Buscaglione, Arigliano, Celentano, Natalino Otto, Robertino ...e giusto un pizzico appena accennato del vecchio Frank Sinatra..Riassumendo i BRILLANTINA sono simpatia,divertimento, eleganza e ottima musica.I BRILLANTINA sono:Ermanno Vavassori -VocePaolo Brambilla - ChitarreRoberto Bobo Aiolfi - Contrabbasso Ruggero Roncato - BatteriaIl progetto nasce allo scopo di divertirsi divertendo, ma non solo... Il riproporre brani "vintage" della tradizione italiana del passato è come sedersi su una vecchia poltrona con un buon bicchiere di vino in mano in un silenzio ormai raro e chiudere gli occhi partendo per un viaggio remoto . Strane piccole automobili che fanno sorridere, vestiti colorati , jeans stretti, fasce sui capelli , i primi televisori, frigoriferi...tutto ciò è però riduttivo...se ascoltiamo i testi dlle canzoni di quegli anni riscopriamo un linguaggio perduto e valori che oggi non esistono più. Portare nei live queste melodie scanzonate tra lo swing e il rock'n roll significa non solo tornare indietro nel tempo ma anche raccontare agli spettatori un modo di vivere ma soprattutto di pensare che non esiste più...cantare l'amore per una donna con frasi semplici e sincere la cui audacia era data da un invito a ballare, dallo sfiorarsi una mano ,dal guardare le stellee dal rossore delle guance...al medesimo tempo esisteva ancora il corteggiamento in tutte le sfaccettature che rendeva a volte il cavaliere rude e burbero con la donna amata ma con il dovuto rispetto che ancora c'era … beh, sentiamo la necessità di estraniarci seppur per qualche minuto per ritrovare i molti valori che non troviamo più o che non sappiamo addirittura esistessero!

4 FEB 2014 // Ore 20:30

Luigi Suardi - chitarra

Stefano Armati - contrabbasso, basso elettrico

Alessandro Lombardo - batteria

28 GEN 2014 // Ore 20:30

Cover rock-rock'n'roll-dance-blues CLAUDIA BOVI' voce

FABIO NICOLICH chitarra

DOMENICO CAMPOREALE batteria MARCO FERRI basso

 

21 GEN 2014 // Ore 20:30

jethro tull -sting – pink floyd – prince – timoria – led zeppelin –premiata forneria marconi – whitesnake – police – george michaelafterhours – foo fighters – eric clapton – eddie vedder – leonard cohen

 

 

Stefano Carminati

Federico Brena

Marco Togni

Giovanni Zanchi

14 GEN 2014 // Ore 20:30

TRIO STRUMENTALE DI CHITARRE ACUSTICHE

Pezzi di: AL DI MEOLA, ASTOR PIAZZOLLA, JOHN McLAUGHLIN, DJANGO REINHARDT, WEATHER REPORT,ENNIO MORRICONE...

INFO CONTATTI: simonetrevisan@gmail.com Tel.: 3403858533

7 GEN 2014 // Ore 20:30

 

Alessandro Ducoli -voce

Mario Stivala-chitarra

Matteo Cossu-basso

Teo Marchese-batteria

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