3 MAG 2011 // Ore 21:30

MIDNIGHT BREAKFAST BLUES BAND

Storica formazione blues italiana nata nel 1985, composta dal "capomastro" Marco Valietti alla voce e chitarra, Stefano Albertini alla seconda chitarra, Cortinovis Luigi al basso e Fabio Carenini alla batteria. Storica non solo per l'età, ma soprattutto per la coerenza musicale che non perde mai di vista la radice del blues tradizionale. Chi ha l'orecchio abituato ad ascoltare i classici gruppi di rythm’ n blues o rock-blues, annegati dalle sonorità dello shuffle e dalle nebbie nostrane, rimarrà deluso. Caparbio e (qualcuno dei blasonati dice) testardo, il gruppo non naviga a vista, non adatta i live alla situazione del luogo o delloccasione, che spesso fanno perdere l'identità a qualcuno, ma punta diritto all'obiettivo del vero blues, quello che non si annacqua, un vero blues " integrale". La performance che la Midnight Breakfast propone è una sfida, sia per chi suona sia per chi ascolta!
La voce di Valietti è un botto che scuote lo stomaco, al pari di un cocktail ad alta gradazione, con la chitarra che come un rasoio rompe le linee di continuità di un talkin’ inquieto, basso e statico. Che mischia Hooker e Waits senza cedere al gusto della pura citazione, non dimenticando i reef africani del giovane Lurrie Bell. La chitarra di Albertini non fa certo rimpiangere le ritmiche di artisti più blasonati, e la solida base del duo Cortinovis  Carenini, avanza del blues cantato di Howlin’ Wolf, John Lee Hooker, Magic Sam, muovendosi su un crinale sottile, ambiguo, con il 1coraggio di affacciarsi sul vuoto restando appesi a poche note.
L'esperienza live ha permesso ai Midnight Breakfast di affiancare personaggi del calibro di Andy J.Forest, Stefano Zabeo, Joe Galullo, Tolo Marton, Fabio Treves, Eddie Walker, Cliff Aungier, Bert Jansch, Elliot Murphy, Louisiana Red, Charlie Musselwhite ed il grande Albert King.
Tre i dischi prodotti: il primo nell'ormai lontano 93,il secondo nel 99 , recensito come miglior disco di blues dell'anno prodotto da un gruppo italiano (Il Blues), e , infine , il terzo nel 2010. Numerose le critiche favorevoli di testate giornalistiche specializzate e no: Il Blues, Buscadero, Soul Bag, La Repubblica Musica… etc. La prestigiosa rivista di blues d'oltre oceano Blues Access, cita: il sound della Midnight Breakfast ci convince che questo è blues e che è tempo di considerare seriamente gli artisti Blues europei..

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