8 APR 2014 // Ore 20:30

CARLO MAGNI

Pianoforte e composizione.

Quarantasettenne bergamasco diplomatosi in pianoforte nel 1987 sotto la guida del Maestro Gino Rossi, presso il conservatorio di Mantova, Magni ha coltivato la passione per la musica afroamericana.Alla guida di proprie formazioni Magni ha partecipato ad alcuni importanti Festival Jazz italiani, aprendo i concerti, tra gli altri, del trio Garbarek-Vitous-Erskine e del Joe Zawinul Syndicate. Ha pubblicato sei CD: “Introspection” (1992), “In Side Out” (1995), “Time Remembered” (1998), “Besame Mucho” (2002) e “Dialogues” (2005) e "Notturni" (2011), per i quali ha ricevuto riscontri critici sia a livello nazionale che internazionale. In particolare si segnala quella della rivista newyorchese Cadence (marzo ‘96). Il referendum indetto annualmente dal mensile Musica Jazz lo ha classificato al settimo posto nel Top Jazz nazionale riservato ai migliori nuovi talenti (1996).Numerose sono le sue collaborazioni sia a livello concertistico che discografico con musicisti di fama come i bassisti Ares Tavolazzi, Paolino Dalla Porta, Marco Micheli, Riccardo Fioravanti e Marco Ricci; i batteristi Giampiero Prina, Mauro Beggio, Ellade Bandini, Vittorio Marinoni, Stefano Bagnoli, Max Furian, Riccardo Biancoli, Emanuele Maniscalco e Marco Zanoli; i sassofonisti Mauro Negri, l’americano Michael Rosen, Emanuele Cisi, Giulio Visibelli, Michele Bozza e Fabrizio Mandolini; il trombettista Marco Brioschi, i chitarristi Franco Cerri, Bebo Ferra, Dario Faiella, Sandro di Pisa e Guido Di Leone ai quali vanno aggiunti l’armonicista Bruno de Filippi ed il vibrafonista Andrea Dulbecco.Sul fronte internazionale vanno citati i batteristi Heinrich Köbberling, Andrea Marcelli, Sebastian Merk e Bruno Pedroso e Asaf Sirkis, i bassisti Johannes Fink, Jonathan Robinson, Peter Klinke, Bruno Pedroso e Yuri Goloubev, il trombettista Tobias Netta ed il sassofonista Julian Arguelles. Negli anni scorsi Magni ha pure accompagnato due tra i maggiori esponenti del jazz mondiale: il chitarrista Jim Hall (recentemente scomparso) durante uno stage sull’improvvisazione ed il sassofonista Lee Konitz in contesto orchestrale.Nell’ambito della sua attività di compositore e arrangiatore ha realizzato, oltre agli originals di “In Side Out”, alcuni nuovi progetti: “Fantasie di Walt Disney” con la vocalist Silvia Infascelli e un contest in duo con il clarinettista e sassofonista Guido Bombardieri, con il quale nel febbraio del ‘98 è stato ospite della RTI (Radio Televisione Svizzera Italiana).Il brano “Lisboa”, presente nel CD “Dialogues”, è stato trasmesso in due diverse occasioni (2005 e 2011) da Radio Tre Rai, nella trasmissione Battiti. Sempre nel 2005 Buscemi Records ha pubblicato il CD “Antologia della chitarra jazz in Italia, Volume 2”, contenente i brani “Besame Mucho” e “Autumn Leaves”, frutto della collaborazione con Sandro di Pisa, con Magni nell’inedito ruolo di organista alla consolle dell’Hammond C3. Dal 2001 Magni ha introdotto nei suoi recitals anche una rilettura del repertorio ragtime, riproponendo al pubblico alcune delle più significative composizioni di Scott Joplin e del piano jazz tradizionale con trascrizioni del genere stride piano, portato alla ribalta nel quartiere di Harlem dal geniale pianista di colore James P. Johnson.Nel maggio 2004 si è esibito in un tour di tre giorni nei principali jazz club della capitale tedesca Berlino, riscuotendo l'unanime consenso di critica e di pubblico, ripetendosi poi a settembre in quel di Lisbona, per quattro concerti presso il Centro Culturale di Belem ed il celeberrimo Hot Clube de Portugal. Sue composizioni sono state eseguite nel febbraio 2005 presso alcuni jazz club europei: a Copenaghen in Danimarca e a Monaco di Baviera in Germania. Sempre a febbraio il ritorno a Berlino, per una serie di concerti.Nell’agosto del 2005 è stato invitato dalla RTSI a presentare il progetto “Fantasie di Walt Disney” al 58° Festival del Cinema di Locarno in Svizzera. Nel mese di ottobre 2006 Magni è tornato in quel di Lisbona, per tre concerti presso l’Hot Clube. A cavallo tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010 una nuova tappa in quel di Berlino, per alcuni concerti presso il rinomato Schlot, uno dei più importanti jazz club della città.L’ultimo lavoro discografico, “Notturni”, è stato registrato nel prestigioso studio discografico Berry House ad Ardingly in Inghilterra, con un gruppo internazionale formato dal russo Yuri Goloubev al contrabbasso, l’israeliano Asaf Sirkis alla batteria e lo scozzese Julian Arguelles ai sassofoni. E' inoltre impegnato nella didattica musicale sia sul versante classico che jazzistico. www.carlomagni.com

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