24 LUG 2014 // Ore 20:30

MASSIMO GATTI & MICHELE DAL LAGO BLUEGRASS DUO

Massimo Gatti, mandolinista e compositore riconosciuto a livello internazionale, e Michele Dal Lago, chitarrista e ricercatore, propongono un repertorio bluegrass, tradizionale e moderno, nella formula essenziale (chitarra, mandolino e due voci) caratteristica di molte delle formazioni che hanno fatto la storia di uno dei generi più complessi e affascinati della popular music statunitense.

 

MASSIMO GATTI

 

Massimo Gatti può essere considerato uno dei migliori mandolinisti europei di genere moderno. Cinquantasei anni, milanese, ha sviluppato il suo notevole bagaglio tecnico dall’incontro con il bluegrass, una grande passione tutt’altro che dimenticata.Riceve una prima formazione musicale al Conservatorio dove giovanissimo si avvicina al pianoforte. Poi la chitarra acustica e subito dopo, siamo nel 1975, il colpo di fulmine con il mandolino.Nel 1977 fonda i Bluegrass Stuff, la prima bluegrass band italiana, tuttora attiva, e avvia numerosi progetti tutti all’insegna di una musica rigorosamente acustica.Dalla frequentazione dell’ambiente musicale milanese nascono per Gatti incontri importanti per la sua carriera: prima con Claudio Sanfilippo, un raffinato cantautore con il quale si esibisce aSanremo nell’ambito del Premio Tenco nel 1985 e 1996, poi con Riccardo Zappa, chitarrista tra i più interessanti della scena italiana nonché curatore della Collana Strumento per l’etichetta DDD. Per lui realizza il CD Frangenti nel 1990 che ottiene consensi entusiastici dalla critica di tutto il mondo.In questo disco Gatti esplora con successo il territorio della composizione, ispirandosi alle atmosfere della cosiddetta New Acoustic Music, ma privilegiando gli elementi melodici piuttosto che la spettacolarità tecnica.Un riconoscimento autorevole e sorprendente al lavoro di Gatti è arrivato proprio da David Grisman, il nume tutelare dei mandolinisti moderni, che alla prefazione al disco si esprime così… Massimo Gatti è, nel mondo, uno dei mandolinisti della nuova generazione che stanno reinventando la musica per mandolino e di ciò mi congratulo con lui. Con varie formazione ha registrato finora undici dischi, mentre a partecipato a molti altri lavori. Da ricordare la sua collaborazione all’ultimo disco di Fabrizio De Andrè Anime Salve, nel bellissimo pezzo di apertura dal titolo Princesa.Il suo pezzo Frangenti che da il titolo all’omonimo album è stato registrato nel 1995 dalla Nashville Mandolin Ensemble nel suo album di esordio Plectrasonic e da George Winston nel suo albumPlains che ha ottenuto la nomination per il Grammy. Dal 1996 è Gold Endorser della prestigiosa ditta di corde americana D’Addario.

 

(Mauro Odorizzi – Tratto da Itinerari Folk)

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